Undone
Dai creatori di BoJack Horseman arriva su Amazon prime video la prima stagione di Undone, un piccolo capolavoro di animazione e umanità.
In questo film ho sentito tutto l’amore di Tarantino per il cinema e, soprattutto, ho sentito forte e chiaro il mio.
Burning evoca turbamenti inesprimibili a parole, creando di continuo significati che sfuggono ma che si percepiscono più forti che mai. Mi ha destabilizzato non sapere esattamente cosa stessi provando, come se non ne avessi il minimo controllo. Era tutto più grande di me, così confuso eppure così palpabile. Immenso, un film immenso.
La struttura di Unbelievable è molto solida e limpida, è articolata come un grande fatto di cronaca che raramente lascia spazio all’emotività dei personaggi. Non è coinvolgente, è inequivocabile. Questo modo quasi distaccato di rivelare storie così intime è in realtà una scelta efficace, perché permette di guardare oltre i casi particolari. Ciò di cui parla, ciò che denuncia, purtroppo è molto più grande di ciò che racconta.
In Mindhunter c’è una calma apparente che stride con la brutalità della trama, una narrazione lenta in contrasto con la follia omicida. Questa tecnica, resa abilmente anche nella creazione di atmosfere asettiche e musiche azzeccatissime (perfetto l’incipit sulle note di In every dream home a heartache), eleva la serie a qualcosa che non si può definire solamente crime. Ma che è molto, molto di più.