Cortomiraggi

Categoria: Letteratura

Eshkol Nevo, Tre piani

Le emozioni e i ragionamenti descritti in Tre piani fanno parte di ognuno di noi, di quella lotta continua tra cuore e cervello e della difficoltà di trovare un punto d’incontro. Nevo ci regala tanti flussi di coscienza e pochi giudizi, ci mette in una posizione in cui analizzare ogni cosa non è possibile. Tra finali sospesi e mancanza di risposte queste tre storie mostrano la realtà in continuo divenire a cui tutti noi apparteniamo.

Daniel Cuello, Mercedes

Mercedes fa riflettere non solo su se stessi, ma sull’umanità intera. Sul potere che i sottintesi hanno sulle nostre vite, su quanto ogni giorno cerchiamo in tutti i modi di non vedere, sulle conseguenze di tutto questo. Il personaggio di Mercedes è così affascinante perché è un insieme di scomode e ingombranti verità nascoste. Ognuno di noi ha dentro di sé qualcosa di questa donna maestosa e prepotente, che voglia ammetterlo o meno.

Georges Perec, Un uomo che dorme

In ognuno di noi a un certo punto della vita si presenta un desiderio più o meno forte di evasione, di sospensione, di annullamento. Un uomo che dorme è una presa di coscienza oggettiva di quel desiderio. Ti mette davanti a domande difficili e imprescindibili sull’esistenza e il suo senso, domande a cui non sai rispondere.

Halldora Thoroddsen, Doppio vetro

Leggere Doppio vetro è come entrare in una coltre di nebbia velata, in cui gli spazi sono poco definiti e si fa fatica a seguire un percorso. I confini tra l’immaginazione della protagonista e la sua realtà sono sbiaditi, spesso privi di scossoni. Avete presente la grande differenza tra un dipinto a tempera e un acquerello? Ecco, Doppio vetro è un acquerello.

Erlend Loe, Naif.Super

Naif.Super è un romanzo leggero, ironico, confortante. Spesso mi è sembrato di vedere nero su bianco pensieri che ho fatto o conversazioni che ho avuto coi miei coetanei. Le sensazioni di cui parla il protagonista sono tutte riconducibili a quella che è stata definita “quarter-life crisis”.